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Gemellaggio ITO (Giappone) PDF Stampa E-mail

 

libro78Il rapporto tra  le città di Rieti e di Ito, nato per caso agli inizi degli anni ottanta dalle affinità delle manifestazioni folcloristiche legate ai fiumi che le attraversano,  il Palio della Tinozza nel Velino ed il Festival della Vasca di legno nel Matsukawa, venne ufficializzato dai sindaci Augusto Giovannelli e Shozo Serizawa il 21 luglio 1985, dopo un periodo di approfondimento della conoscenza reciproca, e trovò subito una degna collocazione - all’undicesimo posto - nel novero degli undici gemellaggi già esistenti tra città italiane e giapponesi.


Una presenza importante che però non poteva essere sostenuta soltanto dai giochi acquatici che l’avevano caratterizzata all’inizio, e che - a dispetto della notevole distanza geografica che separava le due città  - doveva trovare altri validi elementi di continuità.

Il folclore è comunque rimasto nel tempo uno degli aspetti essenziali del rapporto, ed ha mantenuto le sue caratteristiche e la sua dignità universalmente riconosciute.

Se, alla vigilia del ventennale del gemellaggio, il New York Times ha dedicato un’intera pagina al Palio della Tinozza reatino, mettendolo in relazione con le altre analoghe manifestazioni, tra cui quella di Ito, che si svolgono nel Mondo, significa che questa espressione folcloristica possiede ancora una sua importante identità  da mantenere tra le peculiarità del gemellaggio.


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Questo legame, tuttavia,  nel corso dei venti anni, si è arricchito di  altri contenuti, di diversa natura, divenendo uno dei più attivi gemellaggi italo-giapponesi che oggi, quasi triplicati, raggiungono le 31 unità.

Piccoli e grandi segni hanno contribuito a questo importante sviluppo.

La fontanella riprodotta agli albori del gemellaggio a cura dal Comitato Cittadino Festa del Sole e scambiata con un artitico lampione, il “Toro” sistemato nei giardini della Prefettura, è stata il primo duraturo simbolo reatino collocato sulle rive del Matsukawa.


La fedelissima copia di uno dei Bronzi di Riace,  realizzata dallo scultore reatino Bernardino Morsani , veniva quindi donata nel 1994 dal Comune di Rieti al Comune di Ito,  che provvedeva ad installarla all’ingresso della nuova sede municipale, così come “La Famiglia” dello scultore Kengi Shigeoka, contemporaneamente donata dal Comune di Ito, fa bella mostra di sé all’ingresso del palazzo municipale reatino.


Altre manifestazioni ed altre circostanze hanno caratterizzato i lunghi anni di attività. Significativa è stata, nel 1999, l’iniziativa del Comune di Rieti che, invitato ufficialmente ad Ito,  volle inviare insieme al Vice Sindaco Stefano Eleuteri lo studente modello del Liceo Scientifico “C. Jucci” Stefano Serva, vincitore di una borsa di studio, a dimostrazione delle possibilità di sviluppo e di apertura culturale del gemellaggio verso le giovani generazioni. Opportunità recepite da qualche altro studente come la reatina Francesca Capobianco, laureanda in lingue e civiltà orientali, che è stata recentemente ospitata da alcune famiglie di Ito per un lungo periodo necessario all’approfondimento della cultura e della lingua giapponese.

L’evento più importante del gemellaggio è stato rappresentato ad Ito, nell’anno 2001, dalla manifestazione denominata “L’Arte dell’Olio” nel corso della quale è stato presentato uno spaccato della realtà socio-economica e culturale della città di Rieti e della Sabina.

Questa iniziativa venne inserita dalla omonima Fondazione, nel programma ufficiale delle manifestazioni di “Italia in Giappone 2001”, la più grande rassegna promozionale italiana mai organizzata all’estero. Per  più di un anno, fino alla tarda primavera del 2002, “Italia in Giappone 2001” ha rappresentato una vetrina sull’Italia attraverso la quale il popolo giapponese ha potuto conoscere lo stile di vita italiano: dall’artigianato al settore agroalimentare, dalla moda al design, dal turismo alle produzioni industriali.


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Nella Piazza del Vecchio Municipio di Ito, oggi divenuta “Piazza Rieti- Centro d’Italia”, venne  ricostruito un frantoio d’olive utilizzando due grosse macine di pietra e sullo sfondo venne realizzato un mosaico riproducente l’Italia, con le indicazioni della Regione Lazio e della Città di Rieti, una donna con i tipici costumi sabini, un ramo di olivo ed il Monte Terminillo. Il tutto inserito in una monumentale fontana rivestita dal pregiato travertino di Poggio Moiano. A lato della fontana venne apposta un’artistica targa di rame lavorata a sbalzo e offerta in dono dagli studenti dell’Istituto Statale d’Arte “Antonino Calcagnadoro” di Rieti, raffigurante il particolare della “Nascita di Venere” di Sandro Botticelli, divenuto il simbolo di “Italia in Giappone 2001”.

Questo artistico e duraturo monumento, opera dell’artista reatino Renato Buccioni (realizzato in parte in Italia ed in parte ad Ito con la collaborazione tecnica dei reatini  Fulvio Franceschini, Giuseppe Genoli, Ivan Mancini, Vincenzo Silvestri e Marino Nitrola, i quali in 20 giorni di intenso lavoro riuscirono ad assemblare il manufatto), venne donato dalla Città di Rieti per rafforzare il gemellaggio con la Città di Ito e rappresentò il fulcro della manifestazione “L’Arte dell’Olio”, organizzata, sotto l’abile  regia di Bruno Bucciolotti, dal Comitato Cittadino Festa del Sole di Rieti con il contributo del Comune di Rieti e della Regione Lazio.


Nella piazza  dove era stato collocata l’artistica fontana vennero anche installati gli stand per la promozione della Città di Rieti e della Sabina attraverso la distribuzione del materiale informativo e la degustazione dei prodotti tipici offerti dai rappresentanti delle 25 aziende reatine partecipanti, coordinate dalla Società “Bontà Sabina”.


libro_giapAlla cerimonia inaugurale del monumento - svoltasi la mattina del 30 giugno - parteciparono l’Ambasciatore italiano in Giappone Gabriele Menegatti, il Direttore Generale dell’I.C.E. di Tokyo Giampaolo Chiappino, il Dirigente del Ministero per il Commercio Estero Claudio Borghese, oltre alle autorità della Città di Ito, guidate dal Sindaco Touchiro Suzuki, ed una delegazione  composta di 20 persone guidata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Gianfranco Formichetti e dal Presidente del Comitato Gemellaggi del Comune di Rieti Beatrice Ratti.


Nell’occasione l’Assessore Formichetti tenne anche un’affollatissima conferanza sul Caravaggio, alla quale parteciparono oltre 300 persone, molte delle quali venute da Tokyo, la capitale scelta da “Italia in Giappone 2001” come prima sede - nel mese di settembre - della mostra “Caravaggio e i suoi primi seguaci”.

Il successo di questa iniziativa indusse il sindaco Suzuki ad impegnarsi personalmente per ricambiare il dono  offerto dalla città di Rieti con una futura iniziativae che avrebbe dovuto segnare un’altra fondamentale tappa del gemellaggio.


Il 2005 si è rivelato particolarmente propizio. Intanto perché la città Rieti è stata nuovamente presente in una manifestazione internazionale di eccezionale importanza “L’Expo Universale di Aichi”, dove le hostess del Padiglione Italiano allestito dalla Fondazione Italia in Giappone, presieduta da John Elkann, e dal Ministero degli Affari Esteri, indossavano i costumi sabini del Comitato Cittadino Festa del Sole di Rieti e dove sono stati esposti i disegni degli studenti delle scuole di Rieti partecipanti al concorso di pittura, riservato ai bambini e ragazzi di tutto il mondo, indetto dall’International Kids Art Association sul tema “Feste tradizionali e folcloristiche della tua citta”, e poi per la coincidenza del ventennale del gemellaggio Rieti-Ito con l’Anno Internazionale dell’Amicizia tra Cittadini Giapponesi e dell’Unione Europea, indetto dal Ministero degli Esteri e dalle Ambasciate del Giappone, che ha consentito l’inserimento a pieno titolo delle celebrazioni reatine illustrate di seguito nel calendario ufficiale degli eventi programmati in tutta Europa e negli altri siti istituzionali giapponesi.

 

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